“Presidente, auguri!”. Anche se in ritardo di più di dieci giorni e buon ultimo, le faccio gli auguri per il suo 80esimo compleanno.
Mi rivolgo a lei così come ho sempre sentito gli altri avvicinarla, ricordando i suoi nove anni al vertice della Provincia di Caserta. Rileggo la sua sintetica biografia, che pochi possono vantare. Sono tentato dallo scrivere “nessuno”.
Laurea in giurisprudenza, in scienze politiche e in filosofia con il massimo dei voti e la lode, specializzazione in Diritto Amministrativo presso l’Università Cattolica del Sacro cuore di Milano. Magistrato amministrativo del Tar e del Consiglio di Stato, ordinario di Diritto Amministrativo della Scuola superiore dell’Economia e della Finanza di Roma, professore di Diritto Processuale Amministrativo presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Nel 2010, su proposta del presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi e su conforme parere del Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti, nominato Consigliere della Corte dei Conti. Fratello dell’indimenticabile senatore Antonio Ventre, storico esponente della Democrazia Cristiana, per molti Tamì.
Una carriera politica nella Democrazia Cristiana, nel Partito Popolare Italiano, nel CDU di Buttiglione, per confluire in Forza Italia e infine nel Popolo delle Libertà. Consigliere, assessore comunale e sindaco della sua Formicola, nella quale l’ho vista frequentemente partecipare alle più diverse manifestazioni, sempre avvicinato con affetto e calore dai suoi concittadini. Poi pure consigliere comunale e consigliere provinciale di Caserta, prima di diventarne vertice.
Nel 2004, deputato al Parlamento europeo, risultando il primo eletto per la lista di Forza Italia nella circoscrizione Sud con 86mila preferenze. In Europa, iscritto al gruppo parlamentare del Partito Popolare Europeo, vicepresidente della Commissione per gli Affari Costituzionali contribuendo all’elaborazione della Costituzione Europea, membro della Commissione Esteri e della Commissione Affari Costituzionali del Comitato delle Regioni dell’Unione Europea a Bruxelles, membro della Commissione per lo sviluppo regionale, della Delegazione per le relazioni con i Paesi del Mashrek e della Delegazione all’Assemblea parlamentare Euromediterranea.
Otto anni fa, candidato alla carica di sindaco di Caserta a capo di una coalizione di centrodestra, ricoprendo successivamente la carica di consigliere comunale. E lì, puntualissimo e sempre garbato, protagonista di interventi probabilmente “incomprensibili” – per la sapienza e la cura con cui trattava ogni materia – ai più nel Consiglio, su qualunque banco e lato dell’Aula seduti.
Presidente, le rinnovo i miei auguri. E spero con tutto il cuore, per la stima incondizionata che riservo alla sua figura, che non siano veritiere le indiscrezioni che circolano in città. Mi sembra già stonato e offensivo solo affiancarle al prestigio e al decoro della sua persona.
(Angelo Vitale)