“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. *

Ho deciso: alle prossime Comunali voto…

Chi votare alle prossime Comunali? Avete una passione “politica” precisa? Attenzione, ché qui c’è tutta una serie di trappoloni. La vostra passione rischia in un attimo di diventare “triste”, vi resterebbe un’inutile rabbia difficile da incanalare.

Vi piacciono Elly Schlein e il nuovo corso con il quale si è affermata al grido di “Abbasso i cacicchi e i portatori di voti”? Attenzione, perché qui il Pd è spaccato, commissariato per modo di dire, con una “sinistra” sbeffeggiata in ogni dove, addirittura soccombente ad un cartello elettorale i cui massimi esponenti erano, da una notte all’altra, pronti ad appoggiare il candidato sindaco leghista opposto a quello del centrosinistra. Pensateci bene.

Vi piacciono Matteo Renzi e la sua effervescenza? Attention, l’Italia Viva casertana è piena zeppa di uomini e donne che fino all’altroieri erano di centrodestra. E qui non c’è nemmeno l’argomentare del furbo fiorentino, che sperimenta una dialettica spinta fino a Forza Italia e Fratelli d’Italia.

Vi piaceva la panza di Matteo Salvini al Papeete, vi piace il generale Vannacci, vi piacciono le sparate che il leader della Lega porta ad insidiare financo i suoi alleati di governo? Pensateci bene, qui il leader della pattuglia comunale è un ex Udc, poi Forza Italia, ora sui banchi di Montecitorio. Si dice che la prossima volta potrebbe riprovare la corsa alla sindacatura, contemporaneamente si dice che potrebbe puntare su un candidato sindaco civico, nella speranza di affermare un’alleanza dei moderati. Ma i Moderati già ci sono, sono quelli i cui leader (indagati) hanno preso 2mila voti come fossero bruscolini. Chissà.

Vi piace il piglio di Giorgia Meloni, una che fa le cose che dice? Pensateci bene pure stavolta. La sua massima rappresentante qui è una senatrice ex Forza Italia, campionessa indoor e outdoor dell’equilibrio da osservare in ogni centellinata parola.

Io ho deciso, la prossima volta non mi fregano. Voterò il Tar, che sta facendo per tempo una campagna elettorale con i controfiocchi, inanellando una vittoria dietro l’altra contro una “macchina comunale” a cui qualcuno deve aver rubato il motore.

Il Tar vince sempre. E potrebbe pure incassare l’appoggio economico palese di una big tech come Iliad, a pensarci bene. Lo voteranno le famiglie degli alunni, i mastri birrai, gli spazzini, i professori di educazione fisica e chissà chi altro. Potremmo arrivare ad ottenere la maggioranza assoluta e a quel punto comandare davvero. Ci prenderemmo pure la presidenza del Consiglio, mi spiace per Lorenzo Gentile. Potremmo addirittura riparare finalmente per bene la scuola De Amicis, ma ci pensate?

(Angelo Vitale)