Penso a “Freaks” e al “nanismo armonico” che raccontava, a “La Piccola Bottega degli Orrori”. Non sono proprio un cinefilo, ma mi arrangio. Passa un ex assessore: “Ah, ti piacciono i cani, non me lo sarei creso..?”.
Lasciamo stare. Questa, piuttosto, è La Piccola Bottega degli Errori. “Personalità di alto profilo” ai box o direttamente in arrivo? Ma siamo sicuri? Sento la voce di Jack Bauer che riavvolge il nastro delle precedenti puntate ed esce un guazzabuglio che non so definire. Giudicate voi, faccio un elenco alla rinfusa. E non vi abbattete troppo, il peggio è già qui.
I Moderati volevano “Miss, mia cara Miss” vicesindaca, poi ci hanno rinunciato. A quell’avvocato che alle ultime Europee votò Fulvio Martusciello e non ebbe alcun problema ad avvisare direttamente delle sue scelte Vincenzo De Luca sarebbe stato assegnato dagli “osservatori” il ruolo di chi darà l’imprimatur ad ogni possibile giunta prima ancora che Carlo Marino la chiuda per annunciarla.
Ancora, era circolata la trovata della “vicesindaca in leasing”, una che pur di sproloquiare sui massimi sistemi e sulle strategie della Banca Mondiale da una poltrona da migliaia di euro sarebbe stata disponibile a rinunciarvi poi subito, non appena “l’usato sicuro” di Emiliano Casale avesse ottenuto la “revisione”. Ipotesi poi tramontata, mi spiace per Bonavitacola. Sarà per la prossima volta.
Ehi, si parla sempre di un possibile assessore socialista “locale”. Ma non si era detto che i “locali” dovevamo trascurali? O i “locali” da dimenticare erano quelli della movida che non andiamo a contravvenzionare?
Vi siete già scolati l’aperitivo ghiacciato? Non è finita. Tutta questa storia custodisce pure alcuni bollenti particolari. Il gioco del “Tu entri se io vado a fare l’assessore” prevede da sempre una verifica superiore all’esame del Dna. E ha preso la mano a tutti. Lo si praticherebbe per ogni gruppo consiliare, a go go. Le domande vengono fatte incessantemente a più di una persona, perché il mosaico da costruire è più complesso di quelli di Ravenna. Che affidabilità ci darai? Voterai ad occhi chiusi tutto quello che ogni volta non vota Codino Matteo Donisi? Sicuro sicuro? Ma sicuro sicuro sicuro?
Fermi tutti. Aspetta “un momentino”, ma qui mi stanno facendo vedere queste foto. E pure queste altre foto. E pure queste. Scommetto che da qualche parte gira qualche filmino. Oh, ma ti dai da fare, eh? Sai che c’è di nuovo? Niente da fare, ricandidati la prossima volta.
Qui abbiamo da pensare a fare assessore un generale che è stato pure a capo dei Servizi segreti. Ma veramente? Sarebbe straordinario. Mi immagino il suo primo incontro con la maggioranza: “Generà, ma vuie site nu simpaticone, quale caramella vulite?”.
Ma veramente vogliamo mettere in giunta un ex capo dei Servizi segreti? Avrebbe vita difficile, a Caserta siamo troppo scafati. Per esempio, non erano e sono finora segreti i “servizietti” attraverso i quali qualcuno dava disposizioni per fare le carte d’identità agli “amici degli amici” perfino nel giorno di Ferragosto?
Ma questa è un’altra storia, pure questa interessante della “miseria umana” che sarà difficile potrà essere cancellata dal prefetto Maurizio Masciopinto. Pensate che io stia scherzando o esagerando? La tiene scritta nero su bianco un giudice nelle carte che sta valutando. Ci tornerò.
Intanto, buona domenica.
(Angelo Vitale)