“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. *

La ricotta e il minigolf

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo e nessuno saprebbe farlo uguale. Solo Franco Tontoli poteva pensare alla “ricotta”, per le buche nelle strade raccontate su Il Mattino. La ricotta che si sbriciola nei rappezzi stradali esiste perché esiste la melassa, che da queste pagine è finita in altre pagine web. Buon per chi me l’ha “copiata”, tanti auguri.

Giochi senza frontiere. Solo io e qualcuno dei miei due o tre lettori possiamo ricordarci di questa straordinaria trasmissione tv. A Caserta ci sono le “vasche di sabbia” lasciate pericolosamente sulla sede stradale dopo chissà quali lavori. Poi ci sono “le basole saltellanti” di via San Carlo e altre strade che ha raccontato Tontoli. Ma neanche quelle di corso Trieste non scherzano. Datano almeno da quando in Comune c’era un assessore socialista prima di Carmine Lasco, se ci capiti con un piede o la bici o una scooter vai al Pronto Soccorso (e ci resti anche 12 ore in attesa). Poi c’è da più di un anno “la buca del minigolf” che ho fotografato nella via per Tuoro a poche centinaia di metri da dove abita o abitava un ex sindaco. E’ stata chissà quante volte riempita alla meglio con un po’ di bitume. Nasconde, con la sua “mini galleria”, una buca più ampia. Non protesta nessuno, se non telefonando forse a questo o quell’amministratore in carica o ex. Un residente allarga le braccia: “Spero solo che ci si ribalti dentro qualche amministratore”. Siamo arrivati a questo, augurarci che l’intero Comune finisca al Sant’Anna e San Sebastiano.

“Mancano i soldi”. I soldi per le strade sono come i vigili urbani. Però ci sono per pagare i “parenti, amici e affini di” assunti alla K-City mentre – leggo – il Comune non paga la K-City. E i consiglieri comunali “fritto misto” di maggioranza e presunta opposizione non hanno vergogna a dichiarare sui giornali che loro non ne sanno veramente niente di questo contratto in corso, “hanno chiesto”. A loro interessa solo “uscire” sui giornali con foto, nome e cognome, mentre in panchina aspettano gli altri che verranno pubblicati domani e poi domani e sempre. I consiglieri “fritto misto” sperano che non cada l’amministrazione Marino, che pure gli garantirà sui 20/30mila euro di stipendio fin quando campa, un particolare da tenere in conto.

I “fritto misto”. Questi consiglieri che guardano le stelle o le proprie foto sul giornale e si gasano o leggono queste pagine o altro sul web ridendo senza fare nulla sono un vero scandalo. Più ampio degli amministratori che vendono “l’amore per Caserta” un tot al chilo, più dei quali sono colpevoli per come si è ridotta questa città.

(Angelo Vitale)