Avevo incrociato le dita. Avevo pensato “Se ne accorgeranno, eviteranno…”. E invece la foto di un cantiere edile in una scuola cittadina, quella di piazza Cavour ove si è detto che si lavora giorno e notte. Anche nei giorni prefestivi e festivi, forse. E’ stata fatta circolare ieri pomeriggio dall’ufficio comunicazione del sindaco Carlo Marino ed è finita sui giornali. Su Il Mattino addirittura in prima pagina.
Nessun casco – nemmeno “per far vedere” come nei mille selfie della scorsa giunta Marino -, nessun altro dispositivo di protezione per due operai che spalano detriti. Sulla testa di uno, visibili i resti di un muro abbattuto. Niente guanti, niente scarpe (o forse quelle ce le hanno), niente occhiali, niente mascherine. O altro, di più o di meno, imposto dalle norme di sicurezza. Sarà sicuramente contentissimo il nucleo carabinieri dell’Inail di Caserta.
Ora avanti con le risatine di turno, consiglieri comunali “fritto misto” di maggioranza e presunta opposizione. Starà piangendo lacrime di dolore, quella statua che ricorda i morti e gli infortuni sul lavoro nello slargo di via Ferrarecce prima del cavalcavia verso via Renella. Luogo di “pellegrinaggio” annuale di tante madonne pellegrine e autorità incravattate, compreso il sindaco di turno con la fascia tricolore indossata nel modo giusto.
(Angelo Vitale)