“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. *

Rassegna(to) Stampa/3 Il livello dei passaggi

“Le devo cercare”. Le carte della K-City non si trovano e a questo punto i consiglieri comunali che richiedono da mesi e mesi la documentazione completa del contratto della società si staranno convincendo che queste carte non esistono. Invece esistono, “le devo cercare”: è questa la risposta che ricevono ogni volta che le chiedono. E se quell’avvocata assunta mesi fa da K-City facesse il piacere (per favore, gratis) a tutti i casertani di aiutare chi le deve cercare? Potrebbe essere una soluzione. Cronache di Caserta scrive che la Commissione Patrimonio se ne sta occupando, speriamo che queste carte arrivino. Pare che se ne stia occupando anche la Commissione d’accesso arrivata in Comune, ma non è sicuro.

Preti scomodi. Don Antonello Giannotti – recupero una notizia di qualche giorno fa – ha vinto un Premio per il suo impegno civico, assegnatogli dall’associazione guidata dall’ottimo Antonio De Pandis. Antonello dice: “Servire è accettare di essere preti scomodi”. Mi piace. Facciamo tutti una preghiera – come volete voi, pure laica- affinché aumentino i casertani scomodi. Un bene per tutti.

Dietrofront. Le carte sono più di tre e non ci si riesce nemmeno più a giocare come una volta. I certificati di agibilità per le scuole sembravano già scritti e pronti per essere spediti, sarebbero stati spediti, ci si stava asciugando sopra l’inchiostro. Così aveva più o meno promesso il sindaco Carlo Marino. Il cerino è rimasto tra le dita del dirigente Luigi Vitelli. I certificati non ci sono, scrive Il Mattino. E non ci saranno fino alla fine dei cantieri. Ma il cantiere è uno solo. Sembra un rompicapo e invece non lo è. E’ solo l’effetto pratico dell’annuncismo, E le navette? Anche qui si comincia a glissare, ma poco poco. C’è pure un dirigente scolastico che dice a Il Mattino che “la politica è spesso incapace” e che “la macchina amministrativa è inadeguata”. Tradotto in un voto, uno zero spaccato.

Il livello dei passaggi. “Il livello è basso”, diceva Riccardo Pazzaglia a Quelli della notte. E i passaggi? Misteriosi. Come si fa a passare dall’annuncismo a 70 milioni di euro di finanziamento per realizzare un tram elettrico che abolisca la piaga storica che taglia a metà la città? Un mistero. Devo pensare che un deputato casertano sponsorizzi questa richiesta presso il suo leader nazionale, occasionalmente ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti? Non ci penso proprio. Piuttosto, che cosa pensa l’assessora Papa del fatto che l’annuncismo del sindaco sia diventato comunicazione istituzionale?

(Angelo Vitale)