“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. *

Ztl a San Leucio e Vaccheria? Se ne parla in autunno

Dopo le bacchettate del Consiglio di Stato per le antenne della radiotelefonia, una botta dal Tar Campania per il Comune di Caserta che sospende fino al 12 settembre la ztl istituita con due ordinanze dal comandante dei vigili urbani dopo una delibera di giunta. Gli obiettivi del Comune, ha scritto il Tar, sono “quanto mai generici”. Non si era riusciti, dopo decenni di proteste da parte dei residenti per l’invasione estiva di Vaccheria talvolta sfociati in minacce ed episodi di forte disagio, a motivare correttamente il provvedimento, che il ricorso di una birreria di Vaccheria ha ora smontato fino alla fine dell’estate o fino a quando l’amministrazione comunale non partorirà iniziative utili a contemperare la liberta d’impresa e la qualità della vita nei due quartieri borbonici. Ha facile gioco il consigliere di opposizione Pasquale Napoletano a stigmatizzare “un’amministrazione comunale inadeguata”, invitata ad andare a casa. Cosa che la giunta Marino non ha alcuna intenzione di fare.

Trovare un equilibrio tra gli interessi degli elettori titolari di bar e ristoranti e quelli degli elettori che si sentono accerchiati, specialmente nel centro storico più ristretto, da centinaia di giovani che affollano le strade nel weekend. E’ il proposito che l’ancora assessore Emiliano Casale pone da mesi alla base di un regolamento ora modificato dalla giunta e che dovrà passare in Consiglio comunale per sancire l’inasprimento delle sanzioni a carico di bar e ristoranti di tutta la città. “Mala movida” è il termine utilizzato dal Comune per criticare gli eccessi di una città da anni trasformata in una “pizzeria a cielo aperto” e che nel fine settimana diventa una giungla di automobili parcheggiate nei posti più impensabili. Il refrain, sui quotidiani di ogni lunedì, è sempre lo stesso: “I vigili sono pochi”.

(Angelo Vitale)