“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. *

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Stadio nuovo cercasi, gli ultras “antifascisti” si incazzano

Sarà stato di notte il senatore forzista Maurizio Gasparri. O forse, l’incazzatura per uno stadio da oltre 50 milioni di cui tutti parlano e che non arriva mai travalica pure la fede “antifascista” dei tifosi rossoblu gridata dal sindaco Carlo Marino. Sulla cancellata dell’istituto scolastico Buonarroti, abituale tribuna di affissione degli ultras, è comparso un significativo striscione, già in parte caduto o strappato da qualche provvidenziale manina. In basso, sbiadita sul muro, la loro firma.

Si intuisce, però, cosa la carta ripiegata riporta. Nulla, finora, “si è fatto”. Mentre molto, in città, si discute della comparsa di strani personaggi che sarebbe, da qualche tempo, evidente in una vicenda nella quale il cerino acceso è sempre nelle mani del “presidente” della squadra, Giuseppe D’Agostino. Vanvitel.li tornerà a parlarne.

(Angelo Vitale)