“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. *

primarie

Un’altra corsa a farsi male

Enzo Iodice di Progetto Civico lancia l’idea delle primarie del campo largo, per provare a smorzare il “bruciore” che ha dato la candidatura (a sorpresa, ancora dicono) di Donatella Andrisani da parte del Pd cittadino.

Il Mattino che fa? Raccoglie la palla e subito la rilancia a gente vogliosa di photo opportunity. Ci ragiona perfino Romolo Vignola, non so se a titolo di partecipante ( o meno) a questo sgangherato tavolo del campo largo da farsi riunitosi due/tre volte.

Tutti dovrebbero sapere che alle primarie vanno a votare tutti. Tutti dovrebbero conoscere i mal di pancia nazionali sulle possibili primarie. Niente da fare. Si ostinano a riempire di fuffa il Mattino.

A Caserta si fecero, per scegliere tra Carlo Marino e Enrico Tresca. Vinse Marino. Quella sera, al Buon Pastore, arrivarono frotte di gente dai rioni. Votarono pure politici dichiaratamente di centrodestra. Si fermarono pure a chiacchierare amabilmente sul posto.

Volete fare le primarie? Un incendiario ex assessore di centrodestra, forte di un probabile “ingaggio”, è già pronto a scaricare truppe cammellate nei gazebi.


(Angelo Vitale)

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