“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. *

debiti

I debiti del Comune non esistono

I debiti del Comune non esistono. Leggo il Mattino e me ne convinco definitivamente.

Duecentocinquantadue milioni di euro. Da settimane, su Facebook, un ex consigliere Pd dell’amministrazione di Carlo Marino e suo strenuo sostenitore, Andrea Boccagna, ha intrapreso una battaglia a colpi di post lunghissimi su questa cifra, attaccando il centrodestra che aveva addossato la cifra alle colpe di quel centrosinistra.

Colpi su colpi, risalendo indietro alle precedenti amministrazioni di centrodestra.

Oggi arriva sul Mattino il sorridentissimo segretario provinciale del Pd, Stefano Lombardi, che ricordo eletto vertice di Anci Giovani Campania proprio quando era presidente Anci Campania Carlo Marino.

I numeri sono giusti ma non trovo la parola “debiti” nel titolo dell’articolo né andando avanti nella “spiegazione” della selva dei numeri. Ah, sì, eccola, compare oltre la metà del testo. Quando sono definitivamente rintronato dalle sigle e dai punti interrogativi.

Ho chiesto all’intelligenza artificiale cosa dovrebbero sapere i cittadini sul tema. Mi risponde con tre domande pratiche.

Quanto dobbiamo, singolarmente?

Chi ha firmato le spese mai coperte?

Cosa comporta per noi da domani?

Rispondendo a quest’ultima con ipotesi possibili: meno autobus, illuminazione ridotta, mense scolastiche più care, aliquote fiscali al tetto massimo.

Tutte cose che già ci stanno sul collo da decenni. Sarà per questo che Stefano Lombardi se la prende a ridere.

Alla fine mi metto a ridere pure io.

“Meno autobus”? Ma dove mai sono stati, gli autobus a Caserta?

E che fine ha fatto la fantasmagorica avanzata del trasporto pubblico locale, a base di paline intelligenti che proprio Carlo Marino magnificò in un lungo talk show nazionale sul web?

(Angelo Vitale)

Gira questo pezzo

Quello che non leggete altrove, direttamente sul telefono.

Iscriviti al canale WhatsApp di Vanvitel.li e ricevi i pezzi appena escono. Niente gruppi, niente notifiche moleste.

Iscriviti al canale