Tecnica consolidata, abile, quella di buttare tutto in caciara, sparando uno o più comunicati al giorno come i missili di Hamas. E il deputato leghista c’è cascato. A parte il titolo del Mattino, che sembra raccontare un duello fuori al wc di un autogrill, ha ragione un amico mio. Non si parla più degli arresti e di una giunta in cui operano indagati, in un’amministrazione ove sono “al lavoro” altri indagati. Non si parla più di un rimpasto “eccellente” di giunta preteso dai commissari del Pd che non arriverà, se arriverà, prima di fine agosto. Non si parla dell’erba alta e delle buche. Si parla della tazza.
Sangiuliano non mi ha filato. La Maffei non mi ha proprio pensato. Vanvitel.li si è segnato tutto. Percassi ha risposto a Lidia Luberto che me lo fa sapere: i diritti non vanno pagati.
Deputato leghista avvisato, per nulla salvato. Ogni volta che il centrodestra lo attaccherà, il sindaco risponderà impugnando la clava dell’autonomia differenziata. Perché qui a Caserta, nessuno si permetta di metterlo in dubbio, i servizi essenziali funzionano tutti.
(Angelo Vitale)