Da 48 anni, ogni estate, San Leucio è attraversata da un Corteo Storico che intende far rivivere i fasti e la memoria della Colonia di Ferdinando retta da uno Statuto che promuoveva il “buon governo”. Duecento figuranti, tra loro sempre più frequentemente negli anni i politici. Da un po’ il “parroco” è Pasquale Napoletano, in questa amministrazione consigliere di Fratelli d’Italia, nei decenni passati protagonista di una stagione sfrenata di satira social con il nickname Pippo Boccalone. Ma, come in anni precedenti, non è mancato ai flash dei post Facebook il vicesindaco Emiliano Casale, l’assessore che con l’arrestato Massimiliano Marzo è indagato nell’inchiesta della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere che ha portato sulle pagine dei quotidiani nazionali i “voti a 50 euro”. Soddisfatti gli organizzatori, ci fa sapere CasertaWeb.
Boccalone si è fatto ritrarre nella foto un po’ sgranata che pubblichiamo, dicendo che “più che una benedizione, potrebbe essere l’estrema unzione per un’amministrazione agli sgoccioli. Per una città cui serve un miracolo, non una benedizione”.
Ma ieri, di fianco a San Leucio, è transitato anche un corteo di inferociti automobilisti, alcuni rimasti bloccati in accesso alla città per minuti e minuti: alcuni segnalano per quasi un’ora. C’erano i vigili urbani, ovviamente, che avevano “svuotato” di auto piazza della Seta, normalmente casba di veicoli parcheggiati in ogni metro quadro. Ma l’ingorgo proseguiva anche oltre l’eco del Corteo Storico, intorno a quella “magnifica” super rotonda che dovrebbe regolare, tra l’altro, il flusso di traffico proveniente da Casagiove e dall’autostrada.
Due cortei. Uno di duecento figuranti, tra cui i politici. E uno di automobilisti, figuranti della protesta.
(Angelo Vitale)
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