Dici Penzi e a Caserta e altrove significa edilizia. Mentre gli organi di informazione stancamente – assai stancamente a leggere le pagine de Il Mattino di oggi – si dilettano con l’imposta di soggiorno che incasserà i soldi per un bel piano di brandizzazione e comunicaziooooone (un altro) piuttosto che con l’azzeramento della giunta e una latente attenzione ai guai del malaffare di cui è accusato il Comune, l’amministrazione Marino “fa i fatti”.
Riappare il Pua Nord di via Falcone che dieci anni fa e nei seguenti scatenò denunce, proteste, vignette di Marino muratore, levate di scudi dei Giovani del Pd e via leggendo.
Cemento. Idea di cemento. Penzi e le altre due ditte devono ringraziare, oltre che il sindaco Carlo Marino e il suo dirigente più fidato che ha firmato una proroga di due anni, la guerra in Ucraina. “A me m’ha rovinato a guera!”, piangeva Alberto Sordi. Pure a noi.
(Angelo Vitale)
Quello che non leggete altrove, direttamente sul telefono.
Iscriviti al canale WhatsApp di Vanvitel.li e ricevi i pezzi appena escono. Niente gruppi, niente notifiche moleste.
Iscriviti al canale